L’Orchestra da camera “I Filarmonici di Roma”, nasce per iniziativa del suo presidente, prof. Guido Casarano, che, con alcuni colleghi componenti dell’organico orchestrale dell'Ente Ceciliano, nel 1976 costituisce l’ “Associazione Orchestra da camera di Santa Cecilia”.
Fin dagli esordi riscuote ampi consensi di critica e di pubblico.

Ha tenuto concerti sotto la direzione, fra gli altri, di Sawallisch, Pretre, Metha, Zecchi e Menuhin e con solisti come Milstein, Menuhin, Stefanato, Asciolla, Campanella, Vasary, Gazzelloni, Szeryng, Rostropovic. Attualmente svolge un’intensa attività con Uto Ughi e offre un repertorio assai vasto che spazia dalla musica barocca a quella contemporanea, che può essere eseguito in varie formazioni.

Collabora con le più importanti società concertistiche prendendo parte ad iniziative di alto senso umanitario promosse da Amnesty International, dall’Associazione per la Ricerca sul Cancro, da Madre Teresa di Calcutta, dalla Croce Rossa e dalla FAO.

Ha effettuato registrazioni per la Discoteca di Stato e per la Radiotelevisione Italiana. Con Uto Ughi ha inciso l’integrale dei concerti per violino di Mozart per la RCA Victor Red Scal e sei Concerti di Vivaldi per la BMG-Ricordi. Recentemente ha registrato per la Sony il disco “Violino Romantico”.

A Venezia ha partecipato alla manifestazione per il centenario della nascita di Respighi, al Festival “Omaggio A Venezia” in onore di Artur Rubinstein e al premio “Una vita per la musica” in onore di Carlo Maria Giulini.
Per “Omaggio a Roma”, oltre che con Uto Ughi, ha suonato con Rostropovitch.

Importanti le tournées all’estero, di cui particolarmente significative quelle in: Messico; Canada, dove ha preso parte al festival “Italy in Canada” in rappresentanza dell’Italia sotto l’egida dell’Accademia di Santa Cecilia; Beirut, in occasione dei festeggiamenti per il 50° anniversario della liberazione del Libano; Madrid, per il Festival de Otoño; India (Delhi, Calcutta, Bombay); Grecia con Michele Campanella; Zagabria dove ha inaugurato la stagione concertistica 1996-97.

Nel ’97 di nuovo in India, con Uto Ughi, su invito del Ministero degli Esteri italiano per il 50° anniversario dell’indipendenza del Paese; Boston, in rappresentanza del Parlamento Europeo e successivamente al Lincoln Center di New York con il violoncellista Enrico Dindo e nel 2005 alla Carnegie Hall con Uto Ughi.

Dopo due tournée in Giappone, di cui una in occasione delle manifestazione Italia in Giappone 2001- 2002, l’Orchestra tiene concerti in Medio Oriente (Cairo, Damasco, Cipro, Beirut, Libano), in Thailandia e in Birmania, dove è stata la prima orchestra occidentale a potersi esibire nel Paese. Nel 2007 a Mosca, nella Sala Tchaikovsky, nelle principali città della Russia e nelle capitali di tutti i Paesi Baltici.

Tra i riconoscimenti ottenuti vale la pena menzionare il Premio “Caelsia” per l’arte e la cultura. Nel 1983 è stata insignita in Campidoglio della medaglia d’oro “Per la lodevole attività concertistica ad alto livello, sia in Italia che all’estero” e nel 1986 di una targa da parte del Parlamento Europeo che dice testualmente:
“All’Orchestra I Filarmonici di Roma che ha elevato ai massimi livelli l’espressione della musica italiana nel mondo intero”.